Psicoterapia cognitiva – Psicologo a Milano

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Che cos’è la psicoterapia?

La psicoterapia è una pratica universalmente riconosciuta come metodo d’intervento finalizzato a migliorare la qualità di vita delle persone

Psicoterapia cognitiva

E’ una forma di terapia psicologica che si basa sul presupposto che vi sia  una relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti e che i problemi emotivi siano influenzati da ciò che pensiamo e facciamo

Alcune volte le interpretazioni e convinzioni che abbiamo su noi stessi, sugli altri o sul mondo possono essere disfunzionali, cioè possono distorcere la realtà delle cose, attivarsi in modo rigido e generare pensieri negativi che producono sofferenza

Il cliente durante il percorso terapeutico si allena a prendere consapevolezza del proprio funzionamento mentale e ad utilizzare nuove strategie per gestire la propria sofferenza. Ciò permette al soggetto di beneficiare del trattamento anche dopo la conclusione della terapia

Questo vuol dire che agendo in modo attivo sui nostri pensieri e sui nostri comportamenti attuali, possiamo liberarci da molti dei problemi che ci affliggono da tempo.

La psicoterapia cognitiva è:

  • fondata scientificamente: è stato dimostrato attraverso studi controllati che la psicoterapia cognitiva è efficace per il trattamento dei disturbi d’ansia e depressione, risulta più utile, rispetto al trattamento farmacologico, nella prevenzione delle ricadute
  • orientata allo scopo: il terapeuta cognitivo stabilisce insieme al paziente gli obiettivi della terapia, gli scopi concordati sono verificati nel corso della terapia
  • centrata sul “qui e ora”: lo scopo della psicoterapia è risolvere i problemi attuali della persona, il terapeuta si orienta principalmente su ciò che, nel presente, concorre a mantenere la sofferenza del paziente. Allo stesso non trascura gli eventi e le esperienze passate come importante informazione circa l’origine e l’evoluzione dei problemi del paziente
  • basata sulla collaborazione tra terapeuta e paziente: entrambi sono attivamente coinvolti per identificare le abituali modalità di pensiero, di dare significato agli eventi, di gestire le relazioni interpersonali che possono essere disfunzionali causa di sofferenza nel paziente. Lo psicoterapeuta aiuta il paziente a capire come modificare questi schemi disfunzionali e le relative reazione emotive e comportamentali causa dei suoi problemi
  • a breve-medio termine: La durata della psicoterapia cognitiva, in termini di riduzione della sintomatologia, può variare dagli otto ai dodici mesi ma seconda del caso, la psicoterapia può avere tempi più lunghi. Problemi psicologici più gravi, che richiedano un trattamento più prolungato, traggono comunque vantaggio dall’uso integrato della psicoterapia cognitiva con un trattamento farmacologico.

 

Articolo a cura dott. Fausto Girone Psicologo Milano, Novara 

E’ un percorso che paziente e terapeuta affrontano insieme per il raggiungimento di alcuni obiettivi condivisi quali:

  • una maggiore consapevolezza di sé e del modo di relazionarsi con gli altri

  • ristabilire una completa armonia fra gli aspetti emotivi, razionali e comportamentali della persona
  • uscire da una situazione di “impasse” che genera sofferenza o che impedisce alla persona un adeguato livello di funzionamento (lavorativo, sociale, relazionale)
  • il cambiamento di alcune strategie non funzionali che la persona mette in atto in modo consapevole o inconsapevole negli ambiti della sua vita

  • la cura di disturbi come depressione, disturbi d’ansia, fobie fino a psicopatologie più gravi (es. disturbi di personalità)

Non è possibile stabilire a priori la durata del trattamento

Può variare a seconda della problematica e degli obiettivi concordati tra cliente e terapeuta

Gli strumenti sono: l’ascolto, il dialogo, la relazione terapeutica fra paziente e terapeuta

Atttraverso questo percorso il soggetto imparerà ad essere più equilibrato. fiducioso, dinamico e socialmente produttivo