Problemi di coppia. Centro terapia di coppia Milano dott. Fausto Girone

Crisi Di Coppia Psicologo Milano

“Mal d’Amore”: quando una coppia entra in crisi

Quali possono essere i motivi per cui una coppia entra in crisi? Le risposte possono essere molteplici. Nella mia esperienza di terapeuta di coppia, noto che alcune di esse, con problemi di coppia, arrivano lamentando un cambiamento del partner, del suo modo di stare nella relazione, oppure in quanto in disarmonia su molti aspetti della vita di coppia (gestione dei problemi materiali, dell’educazione dei figli o dei rapporti con le famiglie di origine, del tempo libero, ecc.).

Spesso alla base vi sono sentimenti di amarezza e delusione, non sempre espressi in modo chiaro e reciproco, a volte a causa di un tradimento, dell’allontamento affettivo di un partner verso l’altro, per problemi sessuali o di difficoltà nell’intimità. Oppure a causa di eventi drammatici occorsi e difficili da gestire es. una malattia del partner, un lutto in famiglia, fallimenti economici, che nel tempo esauriscono  le risorse e le capacità della coppia di far fronte alla difficoltà.

In alcuni casi, il motivo di questi sentimenti negativi è da attribuire al fatto che i partner hanno costruito aspettative irrealistiche dell’ altro e del rapporto sentimentale.

Alcune di queste, sono coppie in cui all’inizio della loro relazione, hanno vissuto un’ eccessiva “idealizzazione” del partner. Generalmente per le donne, ma non è una regola di genere, il partner era valutato come una persona determinata, intraprendente, sempre in grado di fornire sicurezza e protezione, oppure una persona di successo in grado di adempiere i bisogni economici della coppia. Un “scivolone” del partner come un insuccesso in ambito lavorativo, una difficoltà nell’affrontare un problema economico, oppure scoprire un suo presunto punto “debole”, può innescare in questi casi, una delusione “irrecuperabile” con un cambio di immagine dell’altro, che non è più visto come all’inizio del rapporto e una conseguente crisi sentimentale.

Negli uomini, la delusione a volte riguarda la diminuzione di disponibilità sul piano sessuale o di supporto emotivo della partner oppure del tempo dedicato alla gestione della casa e della famiglia. Anche in questo caso, una differente disponibilità sul piano sessuale viene interpretata dall’altro partner esclusivamente come il segnale di una mancanza di interesse e amore nei propri confronti, equiparando la quantità alla qualità anche sul piano sessuale.

In altri casi le persone si sono incontrare e piaciute solo sulla base dell’attrazione fisica e della passione iniziale e passata questa fase, non si riesce ad accogliere e/o vedere il partner sotto altri aspetti, accettandone i suoi punti deboli e le differenze rispetto a se. In aggiunta a ciò, la situazione si aggrava quando la coppia ha difficoltà di comunicazione e di gestione del conflitto. I temi su cui si litiga possono riguardare la gestione della casa, del denaro, l’educazione dei figli, il tempo libero da trascorrere insieme o fuori dal rapporto di coppia, gli impegni lavorativi reciproci, il modo di vivere la sessualità, ecc.

Ci possono essere coppie che esasperano il litigio in una graduale escalation di conflittualità con attacchi verbali diretti e indiretti, in cui il solo scopo, spesso inconsapevole per i partner, sembra essere quello di ferire l’altro e/o dimostrarsi più forte. Alcune di queste coppie sembrano “nutrirsi” reciprocamente di questo stato di conflitto, come se lo scambio di emozioni possa avvenire solo con una modalità relazionale di questo tipo.

Viceversa, vi sono poi le coppie che “non litigano mai” in cui in realtà il conflitto e l’insoddisfazione per il rapporto sono latenti, ma la crisi non è esplosa in maniera evidente, i partner stanno insieme pur non sentendosi felici e soddisfatti del loro rapporto. In queste coppie i conflitti sono evitati, si tende al mascherare, è come se si recitasse sempre la scena della coppia più bella del mondo o cercando di ambire ad un modello di famiglia perfetta come “da pubblicità”, in cui i problemi o non ci sono e se si presentano non sono considerati come occasione di crescita per entrambi.

Anche rispetto alle separazioni sono coppie che in realtà non riescono a separarsi, di fronte a grandi delusioni è sempre possibile il recupero dell’immagine dell’altro, oppure i partner hanno avviato già una pratica di separazione ma continuano a vivere insieme o a frequentare amici comuni come se niente fosse.

Ma quali possono essere i requisiti di una coppia sana e felice? E come si differenziano coppie sane da coppie disfunzionali?

Le ricerche sulle dinamiche di coppia hanno evidenziato i principali fattori predittivi di relazioni sentimentali positive e soddisfacenti e viceversa i fattori disfunzionali che concorrono a una rottura o crisi nella coppia. Tali fattori nella terapia di coppia sono obiettivi specifici per aiutare le coppie ad affrontare e superare la crisi e le difficoltà nel loro rapporto sentimentale.

Quali sono i punti forti di una coppia sana? E i punti deboli di una coppia in crisi?

1) Capacità di affrontare e risolvere le difficoltà

La differenza fra una coppia sana ed una disfunzionale non è l’assenza o presenza di un problema ma nella capacità di far fronte agli eventi stressanti e alle difficoltà che si incontrano nel corso della vita insieme. Le coppie disfunzionali possono avere difficoltà nel riconoscere in modo condiviso l’esistenza di un problema, oppure non riescono ad esprimere le differenze di punti di vista rispetto ad un certa questione per la paura catastrofica che il confronto porterà alla rottura della relazione, o all’idea di non riuscire a gestire fra loro l’ eventuale conflitto.

Un altro aspetto è che i partner nell’affrontare un problema si concentrano sul chi ha ragione e chi ha torto senza alcuna attenzione al punto di vista dell’altro e alla ricerca di una collaborazione comune per risolvere il problema.

Le coppie sane tendenzialmente sono in grado di mantenere un senso di fiducia e sanno affrontare i problemi tollerando le differenze reciproche, e nell’affrontare un problema danno valore alla reciprocità e alla capacità congiunta di trovare nuove soluzioni per far fronte alla difficoltà. Solitamente una coppia “ben riuscita” di fronte ad una difficoltà è in grado di aumentare le possibilità di risposta rispetto al problema e quando è necessario cambiare direzione.

2) Comunicare in modo chiaro e saper affrontare il conflitto anziché evitarlo

Per un rapporto di coppia sano sono necessarie regole chiare e messaggi coerenti, ciascun partner dovrebbe mostrarsi attento e sensibile nel rendere costantemente esplicite le proprie idee e aspettative nei confronti della propria relazione di coppia, del partner e di se stessi. Se non vi è chiarezza e coerenza dal punto di vista comunicativo e relazionale, possono accadere fraintendimenti, incomprensioni, che sommate nel tempo, innescano reazioni reciproche producendo frustrazione e conflitto.

3) Rispetto reciproco e stesso livello di potere all’interno della coppia

Le coppie ben riuscite riescono ad accettare reciprocamente difetti e pregi del loro partner. Inoltre, mantengono una complementarietà nel far fronte ai compiti quotidiani (gestione e organizzazione casa, figli, ecc.), riuscendo a mantenere un buon equilibrio di potere percepito nella relazione

4) Buon equilibrio fra vicinanza e autonomia.

Le coppie con un buon livello di armonia, cercano di condividere momenti di vita comune, fare cose insieme, condividere esperienze che li rendano felici.

Inoltre, questo significa riuscire a condividere obiettivi di vita comuni (anche nella quotidianità) ma allo stesso tempo rispettarsi nella separazione e nelle differenze individuali. Quando entrambi i coniugi sono impegnati in una carriera professionale può essere difficile mantenere coesione e intimità nella coppia in quanto gli impegni lavorativi possono interferire nel tempo e nelle energie da dedicare al rapporto. Per le coppie in cui entrambi lavorano, soprattutto se il lavoro occupa gran parte della giornata, il rapporto può soffrire della mancanza di spazi di coppia e individuali. Può succedere che i partner arrivano ad essere disimpegnati l’uno verso l’altro con poco senso di coesione e intimità.

5) Esprimere e condividere le proprie emozioni nel rapporto di coppia

Molto spesso le coppie che giungono in terapia riferiscono di avere problemi di comunicazione, in realtà spesso le donne lamentano una mancanza di dimostrazione di affetto da parte del partner, mentre questi la mancanza di interesse sessuale dalle prime.

Può succedere che fra i partner ci siano differenze nel dimostrare ed esprimere le proprie emozioni e su questo non ci sia un accordo.

Ad esempio i due partner non si incontrano quando lei desirerebbe un abbraccio o parole di conforto alla fine di una giornata impegnativa e per lui invece (soprattutto se con un cultura tradizionale) dimostrare affetto può significare provvedere economicamente alla famiglia e questo può significare andare incontro ai bisogni della moglie. In questa differenza può succedere che entrambi non si sentono riconosciuti e non sufficientemente apprezzati. Imparare quindi a comunicare in modo chiaro le proprie emozioni diventa un modo efficace per far conoscere all’altro i propri vissuti e bisogni nella relazione di coppia.

6) Superare la fase di delusione

Una coppia sana, nel tempo, è in grado di affrontare, condividere e risolvere la delusione o disillusione che “fisiologicamente” segue la fase di idealizzazione iniziale, in cui si ha l’illusione di condividere una relazione sentimentale felice, senza problemi e con un partner “ideale”, oserei dire senza alcun difetto.

Infine una coppia sana a differenza da una in crisi, riesce a negoziare obiettivi e aspettative nuove, in quanto è inevitabile che con il tempo e con l’evolvere delle esperienze una persona cambi e di conseguenza anche la coppia. Se abbiamo sperimentato buone relazioni affettive, a partire da quelle primarie vissute nella famiglia di origine, sarà più probabile possedere qualità emotive e relazionali in grado di saperci adattare ai cambiamenti che attraversiamo durante le varie fasi di vita di una relazione di coppia.

In conclusione, quando una coppia entra in crisi, vengono a mancare le risorse per affrontare il cambiamento o per adattarsi ad esso, per questo motivo potrebbe essere di aiuto una Consulenza Psicologica di coppia, che permetta di evidenziare sia le dinamiche relazionali che hanno tenuto insieme la coppia fino a quel momento, sia quelle divenute nel tempo disfunzionali. Ciò permetterebbe inoltre ai partner della coppia una maggiore consapevolezza del proprio modo di essere anche nella relazione sentimentale. Evitando infine di mantenere relazioni insoddisfacenti per molto tempo e aiutandosi a gestire le normali fasi di vita e relativi cambiamenti che possono minare il benessere della coppia.

Articolo a cura dott. Fausto Girone Psicologo Milano. Riproduzione non consentita.

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