La dipendenza da internet: come uscirne con la terapia cognitiva

L’era di internet e la sua portata attuale, ha fatto in modo che l’utilizzo della rete sia molto presente fra le persone, ormai la tecnologia ci accompagna quotidianamente, si pensi ai numerosi strumenti di cui è possibile disporre  (tablet, smartphone, pc, ecc.) e alla facilità con cui potenzialmente è possibili accedere al web, più o meno, in qualsiasi posto ci troviamo .

Lo studio dei disturbi psicologici va spesso in parallelo con l’evoluzione sociale e culturale di noi esseri umani, basti pensare ai disturbi alimentari come essi si siano sviluppati solo a partire dal raggiungimento di un adeguato benessere economico. Pertanto, con la diffusione di internet sono emersi nuovi disagi fra cui la dipendenza da internet che comprende anche altre forme di dipendenza fra cui: quella del gioco d’azzardo on line, la dipendenza da sesso (cyber-sex) e da social network.

Ma cosa si intende per dipendenza da internet?

C’è da rilevare intanto, che le dipendenze dalla rete possono rappresentare solo un aspetto di una situazione psicopatologica e che in alcuni casi essa comprende anche altri disturbi psicologici quali: il disturbo ossessivo-compulsivo, la depressione e i disturbi d’ansia. Oppure, in altri casi, si osserva la presenza di un’altra condizione di dipendenza come ad esempio l’uso di sostanze, abuso di alcol, o comportamenti di gioco compulsivo.

Inoltre, gli studi più recenti indicano che non esiste un tipo specifico di persona più predisposta allo sviluppo di una dipendenza da internet, anche se sono più frequentemente a rischio gli studenti universitari o le persone con un basso livello di istruzione, i giovani uomini single e le donne di mezza età. Ad ogni modo non è cosi facile valutare se si fa un uso eccessivo della rete o viceversa comprendere quando ciò si trasforma in un problema in grado di limitare in modo significativo la nostra vita.

Sicuramente a questo proposito il segno che ciò è un problema è proprio quando le molte ore passate davanti ad un computer portano a ridurre quotidianamente la qualità relazionale e sociale della persona. In altre parole, siamo presumibilmente alle prese con una situazione di disagio quando l’uso eccessivo di internet e del computer compromettono le attività di tutti i giorni: la scuola, il lavoro, le uscite ma soprattutto le relazioni con gli altri e la possibilità di instaurare legami soddisfacenti nella vita reale.

Ma come posso capire se ho sviluppato una dipendenza da internet?

Per comprendere meglio se abbiamo un problema di questo tipo, è possibile individuare alcune comportamenti e/o sintomi associati alla dipendenza da internet:

1) Bisogno di aumentare il tempo dedicato all’uso di internet per raggiungere lo stesso grado di soddisfazione ottenuto in precedenza

2) Ansia, depressione, nervosismo quando si è costretti a limitare l’uso internet

3) Tentativi di auto-limitare l’uso di internet ma vissuto con intenso disagio

4) Mettere in secondo piano alcune relazioni per utilizzare la rete

5) Mentire ad altre persone circa l’utilizzo di internet

6) Sintomi fisici: insonnia, perdita di peso, problemi alla vista, ansia, nervosismo

7) Uso di internet per gestire il senso di solitudine e la tristezza

8) Perdita di interessi correlati alla vita reale (relazioni, lavoro, vita sociale, ecc.)

9) Assenteismo lavorativo o scolastico e anche totale isolamento sociale

Inoltre in merito alla dipendenza va specificato che le ricerche distinguono una dipendenza da internet specifica, in cui la persona trae piacere e gratificazione solo da alcuni ambiti della rete es: lo shopping, le scommesse o il sesso online; dalle persone che sviluppano una dipendenza da internet in modo più generalizzato. Tendenzialmente gli studi ci suggeriscono che le persone che sviluppano una dipendenza da internet è maggiormente correlata ad attività ricreative (chat, videogiochi online, shopping), piuttosto che all’utilizzo ad esempio della mail o alla ricerca di informazioni.

Cure specifiche per la dipendenza da internet con la psicoterapia cognitiva

Quando si è configurata una dipendenza da internet è possibile trovare una cura attraverso una psicoterapia di tipo cognitivo-comportamentale. Questo approccio interviene a vari livelli: dal punto di vista comportamentale si aiuta la persona a gestire il tempo impiegato su internet e alla resistenza all’impulso all’azione; dal punto di vista cognitivo si aiuta il paziente a comprendere i meccanismi che causano sia i comportamenti di dipendenza che quelli che mantengono la dipendenza stessa Infine, l’intervento terapeutico è mirato ad individuare insieme alla persona dei comportamenti più funzionali e gratificanti che possano sostituire il comportamento di dipendenza da internet.

Articolo a cura dott. Fausto Girone psicologo-psicoterapeuta Milano

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