“Calo del desiderio sessuale”: cause e possibili rimedi

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Il ritmo con il quale hai rapporti sessuali sta diminuendo, non ne senti  più la mancanza e sperimenti un calo del desiderio?

Tra i problemi più diffusi della coppia il calo del desiderio sessuale e della libido:     un fenomeno con cause e rimedi possibili e che può comparire all’improvviso all’interno della vita a due, oppure aver lasciato piccole e silenziose tracce precedenti.

Cosa s’intende nello specifico per calo di desiderio maschile e femminile e quali le cause ed i rimedi?

Il calo del desiderio sessuale può definirsi come un disagio della sfera sessuale che si manifesta con riduzione della frequenza e dell’intensità del rapporto sessuale, una problematica provocata da fattori fisici o psicologici che può colpire sia gli uomini sia le donne, un piacere dell’attesa che non arriva a rinnovare le energie psichiche e sessuali.

Tra le cause emotive più comuni spiccano lo stress, l’ansia e la mancanza di dialogo e comprensione nella coppia, tutti fattori che tendono a declinarsi nello specifico a seconda della soggettività personale.

Nell’uomo l’ansia che può sfociare nel calo della libido è un ansia da prestazione, un ansia che crea una tensione tutta interna e fatta di timore di non soddisfare la compagna, o ancora, eretta da pensieri riguardanti le aspettative dell’altro.

A dar vita al fenomeno “calo del desiderio” i fattori psicologici ed emotivi possono alternarsi a quelli fisici, tra i quali la diminuzione dei livelli di testosterone che si verifica con il passare degli anni. Una diminuzione dei livelli di testosterone può portare alla perdita di energia psico-fisica e ad un calo della libido maschile.

Come fare per aumentare il desiderio sessuale nell’uomo? 

Il calo del desiderio non è mai definitivo, perciò può contenere in sé la soluzione

Tra i rimedi, il dialogo sale ai primi posti poiché incrementa le possibilità di comprensione e aiuta a creare quell’empatia in grado di annullare le distanze emotive ed empatiche tra i due partner, distanze che nel tempo possono creare tensioni, irrigidimento e abbassare la voglia di stare insieme. Le distanze emotive incrementano quelle abitudini di coppia poco sane, che rappresentano un’altra causa possibile del calo del desiderio. Di grande aiuto anche l’esercizio fisico che riduce l’ansia, libera la mente e favorisce l’energia ed il tono mentale.

Come si manifesta il calo del desiderio femminile?

Diverso l’approccio alla sessualità nella donna, che è molto più complesso di quello dell’uomo e più legato a stimoli di carattere psicologico. 

Eziologia intra-psichica o fisica, nella donna il calo della libido assume i contorni di una mancanza di desiderio del rapporto sessuale, e si può manifestare con dispareunie (rapporti sessuali dolorosi) e vaginismi (spasmi non volontari della parete vaginale che rendono impossibile la penetrazione).

Quali le cause ed i rimedi al femminile?

Tra i vari fattori intra-psichici che provocano l’assenza di desiderio emergono in primo piano la routine e l’abitudine, quella routine fatta di schemi meccanici, di doveri che uccidono la passione, di parole non dette ed erotismo negato, di sublimazione ed infine di assenza di fantasie legate al sesso.

Nella donna l’elemento psichico gioca un ruolo davvero importante nel favorire una carenza di libido, e alle volte si parla di mancanza di passione causata da tabù di ogni genere, che nel tempo trascinano la persona all’amputazione di una parte di sé, a quella parte ricreativa che si dinamizza e si traduce nella sessualità. 

Altri fattori predisponenti al calo della libido sono la pigrizia, le abitudini del network, quindi la tendenza a passare molto tempo nel mondo irreale e virtuale a scapito di quello reale.

Non solo ma a giocare un ruolo importante nella genesi del calo del desiderio anche l’umore, quindi la depressione e l’ansia, che nel caso della donna si configura come un ansia più legata alla mancanza di comprensione ed empatia del partner.

L’autostima è un altro dei fattori coinvolti, e assume i contorni di quella che possiamo definire “autostima sessuale”, un autostima che assume l’aspetto di non sentirsi attraenti e non aver fiducia in se stessi durante un rapporto sessuale.

Per aiutare il desiderio femminile non una singola ricetta, le soluzioni sono sempre legate all’origine del calo di desiderio. Nel caso la causa sia di ordine emotivo si può cercare di ricreare con il partner situazioni e giochi che rompono la monotonia, le abitudini ristagnanti e ricreare quella creatività che sa di novità, che ridona colore e sapori tutti nuovi.

Se il problema è più profondo e riguarda cause conflittuali psicologiche ci si può rivolgere ad un esperto come ad uno psicologo o psicoterapeuta che possa dedicarsi ad un intervento di “rieducazione sessuale di coppia”.

Articolo a cura dott. Fausto Girone Psicologo Psicoterapeuta a Milano Como e Novara

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