Come curare gli attacchi di panico e le crisi d’ansia

Cura Attacchi Di Panico Milano

Il Disturbo da attacchi di panico colpisce molte persone. Si stima che insieme alla depressione sia fra i disturbi più frequenti fra la popolazione mondiale.

Non necessariamente un singolo episodio di panico determina l’insorgenza di un Disturbo di Panico, perchè si possa parlare di disturbo, la persona deve manifestare una costante preoccupazione di avere un altro attacco di panico, modificando in questo senso il suo abituale comportamento. Inoltre, tale timore limita in modo significativo la sua vita (dal punto di vista lavorativo, sociale, relazionale), ciò compromette in modo rilevante la sua qualità di vita e quella dei suoi familiari. Oltre a ciò, il timore di avere un altro attacco di panico causa nella persona disagio e ansia anticipatoria con conseguenti condotte di evitamento. Infatti, per paura che si scateni un nuovo attacco, la persona prima o poi inizia ad evitare varie situazioni.

Di solito le situazioni temute e quindi evitate sono: i luoghi affollati, gli spazi aperti, autobus, treni, spazi chiusi (es: ascensore) e luoghi dove risulta difficile ricevere aiuto nel caso dovesse comparire l’episodio di panico. In tutte queste situazioni infatti risulta difficile ricevere aiuto immediato ed andarsene, anche se il problema principale solitamente è l´imbarazzo di fare una brutta figura.

Cause di un attacco di panico

Il primo attacco di panico si manifesta generalmente in un periodo in cui vi sono elevati livelli di stress e la persona non riesce a fronteggiare tale situazione stressante. I fattori stressanti (in relazione sia ad eventi negativi che positivi) possono essere ad esempio determinati da: un lutto, da problemi relazionali in famiglia o con il partner, da cambiamenti o difficoltà lavorative, dall’ inizio o dalla rottura di una relazione sentimentale, dalla nascita di un figlio, ecc.

Nel momento in cui si verifica una crisi di panico, la persona giudica, sia le proprie sensazioni interne che eventi esterni, come possibili minacce, tale valutazione produce uno stato d’ansia ingravescente con sintomi somatici che sono a loro volta interpretati in maniera catastrofica producendo un ulteriore aumento del livello di ansia e intrappolando così l’individuo in un circolo vizioso culminante nell’attacco di panico.

Sintomi dell´attacco di panico

Durante una crisi di panico la persona manifesta un’ansia molto intensa, le persone la descrivono a volte come un terrore di morire (panico appunto) nelle situazioni in cui la maggior parte delle persone non proverebbe alcun disagio. Durante l´attacco si possono manifestare i seguenti sintomi:

  • respiro affannoso (fame d’aria)
  • vertigini, capogiri
  • palpitazioni
  • formicolii alle mani o ai piedi
  • sensazione di soffocamento
  • sensazione di svenimento
  • dolore al torace
  • sudorazione
  • tremori
  • bocca secca
  • nausea
  • vampate di caldo o freddo
  • tensione muscolare
  • visione annebbiata
  • debolezza alle gambe
  • impressione di non riuscire a parlare e a pensare chiaramente
  • paura di morire, di perdere il controllo, di comportarsi in modo bizzarro

Molto spesso gli attacchi di panico, non sono facilmente riconoscibili in quanto chi ne è colpito, ne attribuisce la causa a fattori fisici (problemi cardiaci, ipertensione, ecc.).

Infatti il 60% dei soggetti che sperimentano per la prima volta un attacco di panico, si recano inizialmente al Pronto Soccorso, oppure dal cardiologo pensando di soffrire appunto di un problema di tipo fisico. La prima volta che una persona sperimenta un attacco di panico, si spaventa molto in quanto si tratta di un´esperienza inattesa, intensa e spiacevole e che non trova alcuna spiegazione. Molto spesso la persona torva una spiegazione possibile attribuendola a causa di tipo fisico. Inoltre questa paura intensa è spesso accompagnata dalla sensazione di perdere il controllo, di morire, di impazzire.

Il disturbo si innesca nel momento in cui la persona comincia a temere di avere un altro attacco di panico modificando i suoi comportamenti (evitamento delle situazioni temute) oppure sperimentando notevole disagio con il timore che l’ attacco successivo sia peggiore di quello precedente.

Come guarire dagli attacchi di panico

Come Psicologo a Milano e Psicoterapeuta, mi occupo della terapia di ansia e attacchi di panico. Spesso le persone che si rivolgono ad uno psicoterapeuta chiedono rassicurazioni del tipo: “è possibile guarire dagli attacchi di panico?” “Posso curare gli attacchi di panico senza farmaci”?; “Cosa posso fare per gestire queste crisi d’ansia?”. A queste domande non vi sono risposte immediate, ma la ricerca scientifica in questo senso fornisce delle risposte pià generali.  Infatti, i numerosi studi clinici effettuati nell’ambito della cura dei disturbi d’ansia, attribuiscono alla psicoterapia e nello specifico alla terapia cognitiva e cognitivo comportamentale un’ alta probabilità di successo in termini di esito positivo nella cura di questo disturbo. In alcuni casi può essere utile associare un trattamento farmacologico.

Nello studio di Psicoterapia a Milano e Novara, le tecniche che abitualmente utilizzo nell’ambito della psicoterapia cognitiva sono sia di tipo comportamentale:

  • apprendimento di tecniche per la gestione dei sintomi ansiosi (training specifici per il controllo dell’iperventilazione e di rilassamento muscolare)
  • gestione dei pensieri ansiogeni e catastrofici e delle sensazioni fisiche connesse al panico, graduale e guidata esposizione alle situazioni temute, ecc.

Che di tipo cognitivo, questa fase è più finalizzata ad individuare i sintomi psicologici del disturbo, gli evitamenti di tipo fobico e l’ansia che anticipa il sintomo di panico:

  • insegnamento di tecniche di identificazione dei pensieri disfunzionali che causano i sintomi di ansia

Infine, le tecniche cognitive permettono di individuare le cause del problema per poterlo risolvere in modo definitivo, questo secondo obiettivo della terapia, permette, con un lavoro di collaborazione fra cliente e terapeuta, di comprendere i significati soggettivi che il sintomo ha avuto in quel particolare periodo di vita della persona in cui si sono manifestati gli attacchi di panico.

Leggi anche ” Attacchi di Ansia cosa fare”. Cure specifiche con la terapia cognitiva a Milano

Articolo a cura dott. Fausto Girone Psicologo Milano e Sesto San Giovanni

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